Da Cucina Italiana - Maggio 2008
Le barriques donano a bianchi e rossi profumi inimitabili. Ma solo se fatte a regola d'arte. Come nell'astigiano, dove un maestro bottaio le tosta con un metodo unico.
Che cos'hanno in comune i vini di Gaja, di Antinori, dei marchesi de' Frescobadi, quelli di Villa Banfi o i Marsala di Florio, solo per citarne una piccolissima parte? Le botti in cui sono affinati o invecchiati. Che non porta una firma francese, come ci si aspetterebbe parlando di barriques e tonneaux, bensì italiana. Per la precisione quella di Eugenio Gamba ....
(scarica l'intero articolo)
